Ferrari 849 Testarossa: il nuovo punto di riferimento delle supercar

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Ferrari 849 Testarossa: il nuovo punto di riferimento delle supercar

La Ferrari 849 Testarossa del 2026 non si limita a migliorare rispetto al suo predecessore; ridefinisce ciò che dovrebbe essere una supercar. Sostituendo la SF90 Stradale come vettura di serie di punta della Ferrari, la 849 eroga l’incredibile potenza di 1050 cv (772 kW) attraverso un raffinato sistema V8 ibrido plug-in (PHEV). Per gli acquirenti che non hanno accesso diretto a Ferrari a produzione limitata come la F80, questa è la cosa più vicina all’apice dell’ingegneria delle prestazioni italiana.

Un balzo in avanti in termini di prestazioni e design

Anche se alcuni potrebbero considerarlo un semplice restyling dell’SF90, l’849 è molto più sostanziale. La Ferrari non ha solo modificato i componenti esistenti; ha revisionato il motore, l’aerodinamica e i sistemi di controllo per creare un veicolo che sembra un salto generazionale in avanti. Il V8 biturbo da 3,9 litri dell’849 ora produce 610 kW, abbinato a tre motori elettrici per una migliore erogazione di potenza e capacità di trazione integrale.

Il risultato? Meno di 2,3 secondi per raggiungere i 100 km/h e una velocità massima superiore a 330 km/h. Questo non è solo veloce; è brutalmente veloce, superando anche la LaFerrari in termini di accelerazione.

Perfezionamento degli interni: ritorno alle origini

La Ferrari ha affrontato una critica chiave alle supercar moderne: l’eccessiva dipendenza dai controlli sensibili al tocco. L’849 Testarossa ritorna ai pulsanti fisici sul volante, rendendo le funzioni critiche facilmente accessibili anche a velocità estreme. Questo cambiamento riflette un approccio pragmatico, riconoscendo che i conducenti non vogliono armeggiare con le interfacce digitali quando spingono i limiti dell’auto.

Gli interni vantano anche una migliore integrazione tecnologica, con Apple CarPlay più veloce e un caricabatterie wireless (anche se le sue prestazioni con telefoni più grandi rimangono incoerenti). L’abitacolo fonde elementi tradizionali Ferrari, come l’iconico motivo del portellone del cambio ispirato alla F80, con spunti di design moderno.

Dettagli tecnici: un’analisi approfondita

L’849 Testarossa non si affida solo alla forza bruta; è un corso di perfezionamento ingegneristico.

  • Sistema ibrido: La batteria da 7,9 kWh offre fino a 25 km di autonomia in modalità esclusivamente elettrica, anche se molti proprietari probabilmente non la utilizzeranno.
  • Turbocompressore: Il più grande mai utilizzato dalla Ferrari, con cuscinetti a basso attrito e uno scudo termico preso in prestito dall’hypercar F80.
  • Aerodinamica: Ampie revisioni del sottoscocca e dell’alettone posteriore (specialmente nell’allestimento Assetto Fiorano) massimizzano la deportanza senza aggiungere eccessiva resistenza.
  • Software (CINQUE): Il “Stimatore Integrato del Veicolo” sviluppato internamente da Ferrari prevede la velocità del veicolo e l’angolo di imbardata con notevole precisione, ottimizzando il controllo della stabilità e le prestazioni.

Prezzi e disponibilità

La Ferrari 849 Testarossa del 2026 parte da $ 932.648 prima dei costi su strada, mentre la variante Spider costa $ 1.015.589. Questi prezzi riflettono la posizione dell’auto come nuova ammiraglia della Ferrari, superando la SF90 sia in termini di prestazioni che di esclusività. Le consegne inizieranno nel quarto trimestre del 2026, seguite dalla Spider all’inizio del 2027.

Il verdetto

La Ferrari 849 Testarossa non è solo un’altra supercar; è una dichiarazione. Nonostante il prezzo elevato, stabilisce un nuovo standard in termini di prestazioni, tecnologia e coinvolgimento del conducente. Che si tratti dell’accelerazione pura, degli interni raffinati o dell’ingegneria avanzata sotto il cofano, la 849 promette un’esperienza che poche altre auto possono eguagliare.