La Ferrari presenterà il suo primo veicolo completamente elettrico a maggio, confermando che il modello si chiamerà “Luce”, termine italiano per “luce” e termine colloquiale per elettricità. La scelta del nome, secondo l’amministratore delegato dell’azienda Benedetto Vigna, simboleggia il ruolo dell’auto nel “illuminare il futuro dell’azienda”. 💡
Interni radicali co-progettati da Jony Ive
Gli interni e gli esterni della Luce sono stati sviluppati in collaborazione con LoveFrom, una società di design co-fondata da Jony Ive, l’ex capo del design Apple noto per iPhone, iPad e Apple Watch. Nonostante l’influenza di Ive, la Ferrari sta evitando un approccio tutto-touchscreen.
“Una delle cose a cui tenevamo molto era che volevamo esplorare un’interfaccia che fosse fisica e coinvolgente, e che consistesse nel prendere le parti più potenti dei display analogici e combinarle con i display digitali.” — Jony Ive
Mentre molte case automobilistiche si affidano fortemente a interni minimalisti dominati dal touchscreen, Ive insiste sul fatto che i controlli fisici sono essenziali per la sicurezza e l’usabilità. “Non utilizzerei mai esclusivamente i controlli touch per un’auto, perché richiedono di distogliere lo sguardo”, ha affermato.
Materiali e prestazioni premium
La Luce sarà una GT a quattro porte e quattro posti con una potenza prevista fino a 1000 cavalli dal suo propulsore a quattro motori. L’abitacolo è caratterizzato da materiali di fascia alta come l’alluminio anodizzato e il vetro rinforzato di Corning, rispecchiando le scelte di design di Apple. Un touchscreen centrale da 10 pollici ricorda un iPad nel design, ma è bilanciato con una serie di interruttori fisici.
Il capo del design della Ferrari, Flavio Manzoni, definisce gli interni “unici” e “dirompenti”. L’uso del vetro al posto della plastica era intenzionale, e Ive ha notato che è allo stesso tempo più resistente e percepito come più lussuoso pur aggiungendo solo 10 kg di peso.
Perché è importante
L’ingresso della Ferrari nel mercato dei veicoli elettrici è significativo perché segnala un cambiamento più ampio nel settore automobilistico di lusso. Mentre molti marchi stanno adottando interni minimalisti e ricchi di tecnologia, la Ferrari dà priorità alla funzionalità e al coinvolgimento del conducente. Il design della Luce, che unisce controlli fisici ed elementi digitali, potrebbe creare un nuovo precedente per il modo in cui vengono vissuti i veicoli elettrici. La decisione di collaborare con Jony Ive indica l’impegno della Ferrari verso un approccio all’elettrificazione premium e incentrato sul design.
Si prevede che la Luce sconvolgerà il segmento delle GT di lusso, offrendo una miscela di alte prestazioni, design innovativo e un’esperienza utente che bilancia la tecnologia all’avanguardia con i tradizionali controlli automobilistici.
