Il Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti (DOT) ha messo a punto nuove normative per impedire ai conducenti stranieri non qualificati di ottenere patenti di guida commerciali (CDL) per camion e autobus. La mossa affronta le preoccupazioni di lunga data sulla sicurezza relative agli standard di licenza incoerenti per i cittadini non statunitensi, che secondo i funzionari hanno contribuito a incidenti prevenibili.
Affrontare una lacuna critica in termini di sicurezza
Per anni, gli Stati hanno esercitato diversi livelli di controllo quando rilasciavano CDL a cittadini stranieri, creando una scappatoia in cui i conducenti con scarsi precedenti nei loro paesi d’origine potevano ottenere le licenze senza un’adeguata verifica. Sebbene i cittadini statunitensi che richiedono un CDL siano sottoposti a controlli approfonditi sui precedenti – tra cui precedenti di incidenti, violazioni e documenti DUI – questi controlli non sono stati applicati in modo coerente ai richiedenti stranieri.
Il DOT ha scoperto che alcuni stati rilasciavano illegalmente licenze a decine di migliaia di conducenti non idonei facendo affidamento sui documenti di autorizzazione all’impiego (EAD) senza verificare la sicurezza dei trasporti. Questo sistema ha consentito alle persone con trascorsi di guida pericolosi di guidare veicoli commerciali semplicemente presentando un EAD, che non verifica la sicurezza di guida.
Nuovi requisiti per la licenza
Secondo la nuova regola, l’ammissibilità per un CDL è ora limitata a coloro che detengono lo status di non immigrante H-2A, H-2B o E-2, che saranno sottoposti a un “controllo interagenzia rafforzato”. Gli EAD non saranno più accettati come prova di ammissibilità; i richiedenti devono ora presentare un passaporto straniero non scaduto insieme alla documentazione del modulo I-94.
Gli Stati sono inoltre tenuti a verificare lo status di immigrazione legale dei richiedenti attraverso il sistema di verifica sistematica degli stranieri per i diritti. Il DOT stima che lo scorso anno siano morte circa 30 persone in incidenti che hanno coinvolto conducenti non domiciliati che non sarebbero ammissibili secondo le nuove regole.
Risposta e preoccupazioni del settore
Il ministro dei trasporti Sean Duffy ha affermato che la norma chiude una pericolosa scappatoia che ha consentito a conducenti stranieri non qualificati di utilizzare veicoli commerciali di grandi dimensioni. La Owner-Operator Independent Drivers Association (OOIDA) ha accolto con favore il cambiamento, con il presidente Todd Spencer che ha affermato che migliorerebbe la sicurezza e la responsabilità sulle strade statunitensi.
La norma entra in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione nel registro federale e resta da vedere il suo pieno impatto sul settore degli autotrasporti. Tuttavia, il DOT afferma che eliminerà un rischio significativo per la sicurezza, garantendo che gli autisti commerciali rispettino standard coerenti indipendentemente dalla loro cittadinanza.
Le nuove normative rappresentano un approccio più rigoroso alla sicurezza dei trasporti, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti causati da conducenti non adeguatamente controllati. Questa misura sottolinea la crescente enfasi sulla garanzia della sicurezza pubblica nel trasporto commerciale, in particolare in un settore in cui anche errori minori possono avere conseguenze catastrofiche.






















