L’Aston Martin DB12 S del 2026: un aggiornamento delle prestazioni da 690 CV

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L’Aston Martin DB12 S del 2026 rappresenta un significativo passo avanti in termini di prestazioni per la gamma gran turismo del produttore britannico. Pur mantenendo la silhouette elegante del suo predecessore, questa variante “S” introduce sostanziali miglioramenti meccanici ed estetici progettati per gestire una maggiore potenza e migliorare l’efficienza aerodinamica.

La potenza incontra lo stile

La distinzione più immediata della DB12 S è la sua opzione di colore, Synapse Orange. Questa finitura vibrante è pensata per adattarsi alla natura aggressiva dell’auto, fungendo da segnale visivo per le elevate capacità del veicolo. Tuttavia, il vero fulcro dell’aggiornamento si trova sotto il cofano: la DB12 S eroga 690 cavalli, una cifra che sottolinea il suo status di macchina ad alte prestazioni piuttosto che di semplice cruiser di lusso.

Precisione aerodinamica

Le modifiche esterne non sono solo estetiche; sono progettati per gestire le esigenze termiche e aerodinamiche del motore più potente. I principali differenziatori visivi includono:

  • Frontale aggressivo: Il cruscotto anteriore presenta uno splitter più pronunciato con estensioni biplano su entrambe le estremità. Questi elementi sono progettati per gestire il flusso d’aria in modo più efficace alle alte velocità.
  • Gestione termica: Specifici strisce** sono integrati nella carrozzeria per convogliare il calore lontano dai turbocompressori a V calda, garantendo prestazioni ottimali del motore ed efficienza di raffreddamento.
  • Marchio discreto: Un piccolo badge “S” situato proprio dietro il passaruota anteriore funge da identificatore discreto per questa variante prestazionale.

Miglioramenti alla parte posteriore

La parte posteriore della DB12 S si distingue per gli aggiornamenti funzionali che completano la sua maggiore potenza. La progettazione comprende:

  • Un diffusore posteriore più ampio per migliorare la deportanza e la stabilità.
  • Uno spoiler posteriore più prominente per migliorare l’equilibrio aerodinamico.
  • Terminali di scarico impilati, che segnalano il robusto sistema di scarico richiesto per il motore da 690 cavalli.

La DB12 S non è solo un cambio di badge; si tratta di un perfezionamento completo dell’originale DB12, che unisce un’estetica sorprendente con seri aggiornamenti tecnici.

Conclusione

L’Aston Martin DB12 S del 2026 colma con successo il divario tra le gran turismo di lusso e la guida ad alte prestazioni. Combinando un motore da 690 cavalli con miglioramenti aerodinamici mirati, Aston Martin ha creato una variante che piace ai guidatori che cercano entrambi