Il nuovo arrivato cinese del settore automobilistico Aion sta pianificando un ingresso deliberato e graduale nel mercato del Regno Unito. Dopo l’imminente lancio dei suoi primi modelli elettrici, il marchio prevede di diversificare il proprio portafoglio introducendo un SUV ibrido plug-in (PHEV) entro la fine del 2025.
Un’implementazione graduale: dai veicoli elettrici agli ibridi
La strategia di Aion nel Regno Unito inizia con un focus sui veicoli elettrici puri (EV). Al brand mancano attualmente poche settimane per lanciare il suo primo modello, il SUV elettrico V, seguito poco dopo dalla berlina elettrica UT.
Tuttavia, tenendo conto delle diverse preferenze degli automobilisti del Regno Unito, Aion non rimarrà esclusivamente elettrica. Entro la fine del prossimo anno, il marchio intende introdurre un modello ibrido plug-in derivato dal Trumpchi S7 della società madre GAC.
Per mantenere la coerenza del marchio nel Regno Unito, Aion rinominerà il veicolo, eliminando il nome “Trumpchi” e la designazione “S7” per garantire che si integri perfettamente nella gamma Aion.
Specifiche tecniche e adattamento locale
L’S7 è attualmente in fase di test sulle strade del Regno Unito per garantire che soddisfi le aspettative di guida locali. Questo processo di “localizzazione” è fondamentale per i nuovi operatori; ad esempio, i test precedenti del SUV V hanno portato a molle e ammortizzatori più rigidi per gestire meglio le strade secondarie britanniche, una modifica che da allora è stata implementata in tutta Europa.
I dettagli chiave del prossimo PHEV includono:
– Propulsore: un motore a benzina turbocompresso da 1,5 litri abbinato a uno o due motori elettrici.
– Trasmissione: Opzioni sia per la trazione anteriore che per quella integrale.
– Prestazioni: Potenze comprese tra 386 CV e 493 CV.
– Autonomia elettrica: a seconda dell’allestimento, il veicolo può percorrere tra 71 e 127 miglia con la sola energia elettrica (in base ai test CLTC).
Una strategia selettiva e orientata alla qualità
A differenza di molti produttori che tentano di inondare un nuovo mercato con ogni modello disponibile, Aion sta adottando un approccio altamente controllato. Owen Lloyd, Direttore Prodotto di Aion Auto UK, ha sottolineato che la filiale britannica mantiene un’influenza significativa su quali modelli vengono importati.
“Non è come ‘c’è un buffet di macchine, vai e [vendile]… Lo prenderemo come punto di partenza e o lo modificheremo… o non lo lanceremo se sentiamo di poter ottenere i cambiamenti e trattenerci per la prossima generazione.”
Questa strategia selettiva si estende alla loro presenza al dettaglio. Piuttosto che un blitz sul mercato di massa, Aion punta a stabilire solo 25 rivenditori a livello nazionale entro la fine di quest’anno. L’obiettivo è collaborare con rivenditori ad alte prestazioni piuttosto che dare priorità alla semplice quantità di sedi.
Costruire una fiducia a lungo termine
La leadership del marchio riconosce che entrare in un mercato dominato da affermati produttori europei e asiatici richiede più della semplice disponibilità; richiede reputazione. L’amministratore delegato Jon Wakefield ha osservato che la priorità dell’azienda è costruire “fiducia e confidenza” attraverso l’effettiva esperienza di proprietà.
La tabella di marcia di Aion è ambiziosa, con l’intenzione di introdurre quattro modelli aggiuntivi entro il 2030, segnalando un impegno a lungo termine nel panorama automobilistico del Regno Unito.
Conclusione
Aion sta evitando un ingresso rapido e di grandi volumi sul mercato a favore di un approccio misurato e localizzato. Selezionando attentamente i modelli e concentrandosi sulla qualità piuttosto che sulla quantità, il marchio mira a costruire una base sostenibile di fiducia da parte dei consumatori prima di ampliare le proprie attività.
