Ford e Geely stringono un accordo per rilanciare lo stabilimento spagnolo inattivo con la produzione di veicoli elettrici

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Secondo quanto riferito, Ford Motor Company sta finalizzando una partnership strategica con la casa automobilistica cinese Geely per riconvertire la capacità produttiva inattiva in Europa. L’accordo prevede la vendita di una specifica catena di montaggio presso lo stabilimento Ford di Valencia in Spagna, segnando un cambiamento significativo nel modo in cui le case automobilistiche occidentali stanno sfruttando le competenze asiatiche per affrontare la transizione dei veicoli elettrici (EV).

Rilanciare lo stabilimento di Valencia

Secondo quanto riportato da La Tribuna de Automoción, Geely ha firmato un accordo per l’acquisizione della catena di montaggio della Body 3 presso lo stabilimento Ford di Almussafes, situato appena a sud di Valencia. Questa linea, attualmente la più moderna del sito, è inattiva dal 2023 in seguito all’interruzione della produzione dei people mover Galaxy e S-Max. Prima di ciò, ha prodotto la Mondeo hatchback e station wagon.

Attualmente, lo stabilimento di Valencia opera a capacità ridotta, concentrandosi principalmente sul SUV Kuga. La maggior parte della produzione della Kuga avviene sulla vecchia linea Body 2, con lavori di assemblaggio supplementari sulla Body 1. L’acquisizione di Body 3 consente a Geely di attivare infrastrutture ad alta tecnologia che altrimenti rimarrebbero inutilizzate, fornendo un immediato impulso all’attività industriale locale.

Una nuova era di produzione collaborativa

Fonti dell’industria locale indicano che Geely intende utilizzare questa struttura per produrre veicoli basati sulla sua Global Intelligent Electric Architecture (GEA). Questa piattaforma supporta una gamma versatile di propulsori, comprese opzioni ibride, ibride plug-in e completamente elettriche.

Fondamentalmente, l’accordo potrebbe estendersi oltre il semplice affitto dello spazio. I rapporti suggeriscono che Ford e Geely stanno discutendo un accordo in cui Geely produce un modello specifico per Ford. Se realizzato, ciò renderebbe Geely il terzo partner principale che Ford ha ingaggiato per rafforzare la sua gamma europea di veicoli elettrici:

  1. Gruppo Volkswagen : fornisce l’architettura MEB per i SUV elettrici Ford Explorer e Capri, prodotti a Colonia, in Germania.
  2. Renault : accordo di produrre due veicoli elettrici progettati da Ford basati sulla piattaforma condivisa con Renault 5 E-Tech e 4 E-Tech.
  3. Geely : Potenziale aggiunta di un terzo pilastro di produzione collaborativa in Spagna.

Questa strategia evidenzia una tendenza più ampia del settore: invece di sostenere l’intero costo e il rischio di sviluppare piattaforme proprietarie di veicoli elettrici, le case automobilistiche legacy stanno sempre più “acquistando” o collaborando con la tecnologia per accelerare i loro obiettivi di elettrificazione.

Il candidato: EX2 di Geely

Se i rapporti sono accurati, il veicolo previsto per la produzione a Valencia è probabilmente il Geely EX2. Questo SUV compatto ha già dimostrato un notevole appeal sul mercato:

  • Dimensioni : 4,1 metri di lunghezza, il che lo posiziona come un SUV compatto adatto alla città.
  • Propulsore : attualmente disponibile con opzioni elettriche a trazione posteriore, dotate di motore da 58 kW con batteria da 30 kWh o motore da 85 kW con batteria da 40 kWh.
  • Successo sul mercato : dal suo lancio alla fine del 2024, l’EX2 è diventato un fenomeno in Cina, vendendo 465.000 unità nel solo 2025, diventando il modello più venduto del paese.

Implicazioni strategiche: tariffe e concorrenza

La decisione di produrre questi veicoli in Spagna ha un peso economico significativo. Producendo nell’UE, Geely – e potenzialmente Ford – possono aggirare la tariffa del 35,4% imposta dall’Unione Europea sulle auto puramente elettriche prodotte in Cina. Ciò consente ai veicoli di rimanere competitivi nei prezzi rispetto ai rivali europei, rispettando al tempo stesso le normative commerciali.

Ford non è sola in questo perno. All’inizio di questa settimana, Nissan ha confermato che avrebbe chiuso una delle due linee di produzione nel suo stabilimento di Sunderland nel Regno Unito. Voci suggeriscono che Nissan sia in trattative per vendere la linea chiusa a Dongfeng, il suo partner cinese nella joint-venture.

Queste iniziative segnalano una trasformazione strutturale nell’industria automobilistica europea. I produttori tradizionali stanno trasformando sempre più le loro fabbriche sottoutilizzate in hub per la tecnologia e la produzione cinese, fondendo il valore del marchio occidentale con l’efficienza ingegneristica asiatica.

Conclusione

L’accordo Ford-Geely rappresenta una soluzione pragmatica a due problemi urgenti: la necessità di Ford di espandere il suo portafoglio di veicoli elettrici a prezzi accessibili senza massicce spese in conto capitale, e il desiderio di Geely di una presenza manifatturiera europea che eviti tariffe punitive. Mentre sempre più case automobilistiche tradizionali prendono in considerazione partnership simili con aziende cinesi, il panorama automobilistico europeo si sta spostando da una concorrenza isolata a una complessa collaborazione transfrontaliera.